vetrere dolci ognissanti

Il dolce di Ognissanti in Puglia: la Colva.

Manca pochissimo alla notte più spaventosa dell’anno ed è tutto un fermento di preparativi, addobbi e decorazioni da horror party. Protagonista del 31 ottobre non poteva non essere il cibo, con le ricette di Ognissanti più gustose, di cui oggi ne proponiamo una dolcissima, in abbinamento ad un ottimo vino Vetrère.
Si tratta della Colva, un dolce tipico pugliese, originario della zona di Foggia ma ormai diffuso in tutta la regione.
Si prepara proprio in occasione della festività di Ognissanti ed è un dessert al cucchiaio, preparato con grano bollito, mandorle, noci, melograno, cioccolato, uvetta e vin cotto.

La Colva, simbolo di vita

La Colva, chiamata anche “grano dei morti”, riporta ad una tradizione lontana nel tempo, risalente alla Grecia antica. Anche se è legato alla commemorazione dei morti, questo dolce, come nella tradizione messicana, è un inno alla vita, un connubio di ingredienti che simboleggiano la rinascita, quali il grano bollito, che deve essere benedetto durante la funzione religiosa di Ognissanti, o il melograno, che ricorda il sangue, simbolo di fertilità.
Tutti gli ingredienti della Colva venivano anche riposti nelle tombe dei morti, perché questi avessero nutrimento nell’aldilà.

Per l’occasione, abbiamo voluto abbinarlo al vino Crè, un bianco di vitigno Minutolo dalle caratteristiche interessanti e che ben si sposa con questo dolce per la festa di Ognissanti.

vetrere colva dolci ognissanti

La ricetta della Colva o Grano dei morti

  • 500 gr. di grano tenero
  • 1 melograno
  • 4 cucchiai di zucchero
  • vin cotto q.b. (o cotto di fichi)
  • 150 gr. di noci sgusciate
  • 100 gr. di cioccolato fondente
  • cannella (1 bastoncino)
  • chiodi di garofano
  • frutta candita
  • mandorle
  • chicchi d’uva

La preparazione

Per preparare la Colva si deve procedere con questi passaggi:

  1. Mettere a bagno i chicchi di grano per un’intera notte
  2. risciacquarli e cuocerli per un’ora in abbondante acqua
  3. Far raffreddare il grano, scolarlo, lavarlo più volte e tenerlo in ammollo un altro po’
  4. Tostare le mandorle, tritarle insieme alla cannella e ai chiodi di garofano
  5. Sbucciare il melograno e tagliare in due i chicchi d’uva
  6. Tagliare a pezzetti il cioccolato fondente
  7. Unire a tutti gli ingredienti e condirlo con il vin cotto o con il cotto di fichi

Il Crè come vino in abbinamento al dolce salentino di Ognissanti

Il vino Crè di Vetrère è l’abbinamento che consigliamo per questa ricetta di Ognissanti.
Il suo colore giallo paglierino, con sfumature ambrate brillanti, richiamano le atmosfere e i colori di questa festa  caratteristica.
Il Crè è un vino dai richiami olfattivi che evocano fiori d’arancio, tiglio e frutta esotica come papaia e ananas.
Ottima la spina acida che nulla toglie alla rotondità del gusto, il Crè si abbina magnificamente a piatti a base di ostriche e crostacei, pesce bianco e sushi e a dolci a forte presenza zuccherina.

Immergiti nei profumi del mondo Vetrère, scopri tutti i vini, cliccando qui.

Posted in Ricette.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *